Una vita per lo smalto – Margarete Svoboda (1921-2025)
Lo scorso dicembre, l’artista Margarete Svoboda ci ha lasciati alla veneranda età di 104 anni.
Ho avuto la fortuna di conoscerla con diverse telefonate e qualche lettera. Nell’agosto 2024, di ritorno da una esposizione in Germania, ho anche avuto il piacere di incontrarla nel suo appartamento/laboratorio a Mannheim. I suoi pensieri lucidi e la pronuncia chiara, i suoi capelli ondulati bianco-biondi e i vivaci occhi azzurri, attutivano i segni del tempo.
Mi ha raccontato la sua vita in un’ora, lasciandomi un nostalgico ricordo come quello di una mamma. Il Museo dello Smalto propone per un’ultima volta, una mostra postuma a lei dedicata, proponendo al pubblico una raccolta dei suoi smalti a fuoco dallo stile unico e inconfondibile.
Le sue opere sono realizzate a smalto in una sua interpretazione originale della tecnica cloisonné, e si distingue per lo stile contemporaneo e le tematiche naturalistiche che riflettono la serenità e la sua tenerezza adolescenziale nonostante l’età. Le scene appaiono sempre allegre e giocose e l’accostamento dei colori brillanti dello smalto è sempre efficace e ben riuscito.
Proprio come la mia mentore Gertrud, anche Margarete ha fruito di una straordinaria lucidità e longevità, dedicando la sua vita all’arte. Una figura simile la riscontriamo a Ponte S. Pietro, un personaggio famoso Cesare Manzoni. Un altro esempio da seguire.
Margarete voleva donare le opere esposte al Museo, ora sarà la figlia a decidere.
In questo piccolo catalogo trovate la lettera con cui Margarete desiderava affidare le sue opere al Museo dello smalto (ora sarà la figlia Marliese a decidere) e la breve autobiografia dell’artista, a testimonianza di una vita piena di varie esperienze artistiche e umane che solo l’antica e nobile arte dello smalto è capace di donare a chi gli ha dedicato la vita.
Margarete Svoboda: Cenni biografici
Nata il 17 settembre 1921 da Elisabeth e Mathias Svoboda nel piccolo villaggio di Mercydorf, nella regione storica del Banato, Margarete è di madrelingua tedesca.
Ancora ragazza, viene trasferita in Germania, dove patirà la fame e riuscirà a superare malattie gravi.
Frequenta il Ginnasio a Timișoara in Romania, dove ottiene il diploma di insegnante.
Dal 1947 studia per due anni alla Scuola d’arte di Timișoara, specializzandosi in scultura. Nel 1949, studia presso il Liceo artistico di Klausenburg, in cui si diploma con specializzazione in pittura, sostenendo l’esame di stato con un’opera in olio su lino dal tema “Musica da camera”.
Ha insegnato pittura al Liceo Artistico per 17 anni. Nel 1984 si è trasferita da Colonia a Mannheim, dove risiede tuttora.
Nel corso della sua lunga carriera, ha partecipato in numerose mostre itineranti, collettive e individuali, esprimendo la sua arte in diversi generi e tecniche: pittura a olio, batik, porcellana dipinta, illustrazioni per fanciulli e editoria e, ovviamente, smalto a fuoco su metalli.
La sua tecnica principale a smalto è il cloisonné, reinterpretato con un taglio moderno dai colori brillanti e dai soggetti naturalistici.
È stata iscritta in diverse associazioni, tra cui l’Unione Statale degli Artisti UAP, il BBK, il GEDOK (membro onorario) e il CKI.
Nel giugno 2023 ha tenuto una mostra retrospettiva nel Museo dello Smalto di Himmerod per il suo 101° compleanno.
Si è spenta nel dicembre 2025 alla venerabile età di 104 anni.





